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22 marzo 2018

Letture disimpegnate

Credevo che i Topolino risalenti ai primi anni '70, quindi con numerazione inferiore al numero 1000, avessero un discreto valore collezionistico. Ne ero convinto perché sono molto vecchi, ma, ad essere sincero, non ho mai associato i fumetti a un possibile ritorno economico. Lo scorso anno, dovendo liberarmi di oltre quattrocento Diabolik per recuperare un po' di spazio in casa, non ho perso tempo: li ho regalati in blocco a un amico. E dire che molti di essi avevano quasi la mia età. Tornando ai Topolino, al mercatino dell'usato li vendono a 50 centesimi l'uno, l'ho scoperto domenica scorsa. Mia sorella ne ha comprati quattro del periodo 73/74. Così, ha detto, tanto per leggere qualcosa di disimpegnato. Comprendo la tua esigenza, cara sorella, dovresti saperlo che i fumetti non me li sono mai fatti mancare. Speriamo che il prezzo irrisorio degli albi in questione non mi faccia venire in mente di vanificare lo spazio recuperato con la partenza di Diabolik...

8 commenti:

  1. Come ti capisco, io i Dylan Dog non so più dove metterli (anni fa conoscevo un tipo, che ne comprava sempre due copie: una da leggere e l'altra come "investimento"; credo che dovrà aspettare un bel po' per vederlo fruttare ...).

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    1. Due copie dello stesso albo... non sono mai arrivato a tanto, per fortuna!

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  2. Io ho provato a rileggere Topolino ..non ce la faccio ...e pensare che era il mio fumetto preferito dopo Il Corriere dei Piccoli

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    1. Con Topolino ho difficoltà anch'io, non so perché, me ne sono accorto proprio in questi giorni...

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  3. Anche per me sta diventando un gran casino coi fumetti. Fra un po' dovro' prendere una decisione molto dolorosa.

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    1. Si, è un vero peccato, ma alla fine si deve sacrificare qualcosa.

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    2. Credo che sacrifichero' i Tex e i Topolino.

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