14 settembre 2021

Cose prima dell'alba

La vita di coppia delle tortore mi affascina da sempre, anche se ho letto da qualche parte che a legarle per sempre non è l'amore, ma la convenienza. Poco importa, sono un sognatore di quelli tosti e questo dettaglio non mi impedisce di immaginare due uccelli innamorati per la vita. Oltre le tortore, spazi pronti per i manifesti elettorali. La cosa mi lascia indifferente, ultimamente la politica viaggia sotto la suola delle mie scarpe. Troppa mediocrità per i miei gusti e l'idea di essere governato da mediocri non mi è mai piaciuta. Superficiale? Non credo proprio, né mi interessa essere considerato tale. Comunque andrò a votare. 

Mi piace uscire prima dell'alba per andare al bar, lo trovo il momento più bello della giornata, anche perché per arrivarci devo attraversare un piccolo parco. Peccato che la gente si intimorisca ad incrociarmi a quell'ora. Ovviamente si tratta di un evento raro, ma proprio stamattina un signore di una certà età ha cambiato strada per evitare di passarmi accanto. In periferia, alle 6 del mattino, ci sta.

Dopo un paio di caffè, anzi uno e mezzo avendo rovesciato sul tavolo parte del secondo, sono passato in edicola per comprare il nuovo Diabolik della serie Anastatika. Si tratta di avventure che conosco molto bene, ma vuoi mettere il fascino che sprigiona da albetti del tutto simili a quelli pubblicati prima che io nascessi... In "Agguato mortale" il re del terrore se la passa male, visto che una banda di criminali ha trovato il modo di localizzare e saccheggiare i suoi rifugi. Poi risolve la questione, non sia mai che qualcuno possa andare in giro a dire di essere stato più sveglio di lui. 


9 aprile 2021

Fiori del mio giardino




Forse a qualcuno potrà sembrare strano, magari esagerato, ma non sono mai riuscito a cogliere un fiore. Nel mio giardino, questi meravigliosi dispensatori di emozioni e buonumore concludono la loro breve ma intensa esistenza sulla pianta che li ha generati. 

19 marzo 2021

Festa del papà

 

Ricordo che in prima elementare la maestra ci diede da fare un lavoretto per la festa del papà che conservo ancora oggi. Le dissi "Madre, io non posso farlo, mio padre è morto un anno fa". Lei rispose "Robertino, fallo lo stesso, come se il tuo papà fosse ancora vivo". Così feci, però mentre lo realizzavo stavo malissimo, perché si trattava di un piccolo quotidiano all'interno del quale, ad un certo punto, trovava posto una mini intervista al proprio padre. La scrissi quell'intervista, immaginando che a rispondere alle mie domande ci fosse lui. Ho sempre odiato quel lavoretto, ma non ce l'ho con suor Mercedes, che negli anni si rivelò una maestra straordinaria. Penso a lei con infinito affetto. 

7 febbraio 2021

Dopo tanto suonare

Elvis incise All Shook Up ai Radio Recorders di Hollywood. Era il 12 gennaio del 1957 e la canzone si sarebbe presto trasformata in uno dei più grandi successi musicali di sempre, con otto settimane di fila al primo posto della classifica statunitense e sette in quella britannica. Di questo vendutissimo singolo sono riuscito ad aggiungere alla mia collezione ben quattro copie americane, una delle quali decisamente vissuta. Mi piace l'idea di averle salvate dall'oblio e fatte riposare dopo tanto suonare.

Ma adesso saliamo sulla macchina del tempo e muoviamoci in direzione di una qualunque città degli Stati Uniti durante i gloriosi anni cinquanta. Ci siamo. Una teenager riesce a convincere i propri genitori a farsi regalare il nuovo 45 giri di Elvis Presley. Poi torna a casa, corre nella sua cameretta tappezzata di poster e foto del giovane re del rock 'n' roll e dopo pochi istanti ecco diffondersi nella casa le irriverenti note di All Shook Up. Mamma e papà si guardano sgomenti. Sarà forse il caso di confiscare il disco alla piccola Nancy?

Un pezzo di vinile non può raccontare la sua storia, ma nulla ci impedisce di immaginarla. Ecco, il fascino dei dischi d'epoca risiede proprio in questa possibilità.

20 settembre 2020

Posizioni politiche

Giorni fa ha suonato alla porta un ragazzo poco più che ventenne. Aveva con sé dei giornali di un'organizzazione politica comunista e provava a venderli porta a porta. Mi ha spiegato brevemente, con educazione e gentilezza. Gli ho detto "guarda, non siamo esattamente sulle stesse posizioni politiche... ". Mentre parlavo il suo sguardo si è posato sulla mia maglietta nera, poco più che uno straccio che utilizzo in casa. Il ragazzo mi è parso vagamente imbarazzato e allora mi sono affrettato ad aggiungere, con un sorriso: "No... Sei totalmente fuori strada. Da queste, di posizioni, sono distante anni luce". Alla fine mi sono complimentato con lui per il suo impegno. Assimilo un giovane che crede in qualcosa, che porta coerentemente avanti un discorso a una bellissima notizia. Sempre e comunque, indipendentemente dal suo orientamento politico. Gli insulti, il disprezzo li lascio a chi oltre alla sua disarmante pochezza non ha altri argomenti.

18 settembre 2020

Ostacoli

Ultimamente mi sono dedicato a una pianta in pessime condizioni, ed ecco come sono stato ripagato. Che dire, l'amore e la gratitudine non conoscono ostacoli.